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Social Media Epic Fail - Giugno

Qualcuno direbbe "pochi ma buoni", questo mese i social media epic fail sono stati scarsi quanto degni di nota!

Giugno è stato un mese ricco di eventi, molti dei quali sono stati sfruttati dai grandi brand in ottica di instant marketing, ovvero quella pratica del web marketing tipicamente social, che cavalca l'onda del tempo reale sfruttando gli eventi in corso per permettere ad un brand di inserirsi in conversazioni diverse dal proprio settore e far comunque parlare di sè. L'Instant marketing, che in realtà richiede una progettazione molto anticipata, da una parte ha umanizzato e reso vivi tutti i brand, dall'altra ha aiutato alcuni a rifarsi un'immagine, come il caso del rinnovato Amaro Montenegro, altri a riconfermare e sottolineare la propria, come il caso di C'eres: brand irriverente, le cui mosse sui social sono sempre attesissime.

 

Questo mese gli eventi più sfruttati sono stati sicuramente gli Europei e il Brexit, ma ci sono stati pochissimi epic fail. La volontà di stare sempre sul pezzo e la pressione di postare qualcosa di divertente, ironico e irriverente spesso fa prendere scelte sbagliate anche ai grandi brand. Vediamo quali sono stati gli scivoloni di questo mese.

 

 

I 2 top epic fail di Giugno

 

Lancia

In occasione degli Europei, la casa automobilistica Lancia ha iniziato a postare su Twitter una serie di tweet in cui l'auto spiega il calcio alle donne con l'hashtag #IlCalcioDelleDonne. Inutile dirvi la quantità di polemiche e di accuse di sessismo ricevute, soprattutto dalle giocatrici del calcio femminile! Più che ironia questo è stato un enorme passo falso visto che il target principale dell'auto, soprattutto della Lancia Y, è femminile.

social media epic fail

 

Lycia

 

Scivolone dell'ultimo minuto per Lycia, altro brand peccatore di questo mese. Le accuse sono state mosse ad una serie di post su Facebook costruiti sulle differenze tra uomini e donne, ma agli occhi degli utenti costruiti solo sugli stereotipi di genere, un argomento molto delicato, soprattutto se affrontato con leggerezza e banalità sui social network.