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Snapchat: i fattori del successo

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Snapchat nell'ultimo anno ha subito un vero boom di crescita e proprio grazie ai suoi super numeri si è meritato il titolo di social network dell'anno rientrando così tra i top insieme a Facebook, Instagram e Twitter. Secondo gli ultimi dati rilasciati da Bloomberg, Snapchat avrebbe circa 150 milioni di utenti attivi quotidianamente, superando di gran lunga i numeri ufficiali di dicembre che riportavano circa 110 milioni di utenti. Il successo di Snapchat soprattutto nell'ultimo periodo è arrivato anche in Italia con più 673 mila utenti attivi. Ma come mai piace così tanto?

 

 

Snapchat, one shot e senza traccia

 

Lanciata nel 2011, dopo un iniziale successo non c'è stato più tanto rumore su Snapchat, forse a causa del successo delle nuove app dedicate al video live streaming come Meerkat e Periscope che permettono, come Snapchat, la fruizione di contenuti limitati nel tempo e senza registrazione. Tutto ciò è un elemento che porta ad un elevatissimo engagement dell'utente: se vuoi vedere qualcosa o ci sei, o non ci sei. E forse è proprio questo anche il fattore del successo di Snapchat.

 

Mezzo prediletto per il sexting dagli adolescenti grazie all'autodistruzione dei messaggi dopo l'apertura da parte del destinatario, oggi è utilizzato per comunicare con i propri follower come si farebbe con un classico social fotografico. Possiamo definire Snapchat un social one-shot, ovvero una volta ricevuto uno snap, questo è visibile solo una volta e per i secondi decisi dal mittente (fino ad un massimo di 10) privatamente oppure nell'arco delle 24 ore se è stato pubblicato nella "storia".

 

Snapchat sembrerebbe aver preso il posto di Twitter nell'on the moment, nonostante l'uccellino non abbia raggiunto il vastissimo pubblico dei giovani, che dopo essersi spostati da Facebook a Instagram sembrerebbero aver trovato il luogo perfetto per dare sfogo al bisogno social, condividendo momenti in pillole e soprattutto senza tenere traccia grazie alla mancanza di uno storico, di un profilo. Un luogo in cui si è più disposti a lasciarsi andare, creando contenuti più ironici, meno controllati, più sinceri.

 

Ci vuole più tempo a farlo che a vederlo

 

Riguardo proprio ai contenuti prodotti dagli utenti è interessante sottolineare che per "dare in pasto" uno snap ad un amico per pochissimi secondi (da 1 a 10), in realtà è richiesto un grande impegno. Con Snapchat è possibile editare la foto o il video con effetti, filtri, testi e emoji: ci vuole più tempo a creare uno snap che a consumarlo, ma forse il motivo della preferenza di questo tipo di comunicazione è ancora più banale: ogni contenuto è unico e irripetibile, sfrutta il momento, è curato e quindi di valore.

 

Inoltre proprio la brevità degli snap, gli utenti di Snapchat possiedono uno dei più alti livelli di attenzione, rispetto agli altri social network, anche nei contenuti sponsorizzati. I secondi sono pochi, ma il focus è totale e senza distrazioni.

 

Nonostante tutto, usatissimo

 

La cosa che stupisce di Snapchat inoltre è che nonostante la sua user interface non molto chiara nè di immediata comprensione, sia comunque un social in forte crescita in termine di utenti e del loro coinvolgimento. Snapchat sembrerebbe essere riuscito anche a ribaltare i dogmi della user experience della semplicità d'uso: un'app talmente di moda che gli utenti, giovani o adulti che siano, pur di utilizzarla si sforzano di impararla.

 

Snapchat non è banale e incuriosisce, è la boccata d'aria fresca in un mondo pieno di social network simili tra loro e pieni di advertising. I millennials sono nati con Facebook, i social network fanno parte della loro quotidianità, mentre gli early adopters ormai è più di un decennio che li stanno utilizzando. Snapchat sta rispondendo all'esigenza di avere un nuovo modo e spazio su cui esprimersi, attraverso un nuovo modo di creare i contenuti anche ed un nuovo luogo su cui condividerli.